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Le previsioni del tempo secondo il nostro corpo

Primavera e autunno sono caratterizzati da instabilità climatiche che si riflettono sull'organismo e provocano spesso una vera e propria sindrome che si traduce in mal di testa, irritabilità, depressione, insonnia, disturbi influenzali, tachicardia, stanchezza e dolori alle ossa.
La "sindrome meteoropatica" si manifesta ogni volta che cambia il tempo, in particolare quando piove, c'è vento o il caldo è particolarmente afoso e, in generale, ad ogni cambio di stagione. Esistono molti studi in campo mondiale che dimostrano l'influenza del cambiamento di tempo (in particolare associato ad una perturbazione atmosferica in arrivo) proprio sulle ossa, le articolazioni, i muscoli, i nervi e i tendini.

Bassa Pressione:
Quando sta per arrivare un temporale la pressione atmosferica si abbassa alterando anche quella interna alle articolazioni; le articolazioni sono circondate da sacche di liquido e gas. Prendiamo ad esempio un palloncino che si trova tra l'aria esterna e quella interna. Se quella esterna diminuisce, il palloncino si espande, lo stesso accade nelle nostre articolazioni che espandendosi premono sui nervi e i tessuti circostanti. Il calo della pressione atmosferica, dilatando vene ed arterie, rallenta la circolazione sanguigna cosicché i liquidi, ristagnando più a lungo nella parte tumefatta, ne provocano un rigonfiamento. La maggiore compressione dei nervi ricettori si trasforma in dolore. L'elevata umidità dell'aria fa aumentare il volume delle fibre elastiche delle articolazioni e del liquido sinoviale(aumento d' acqua nelle giunture). Tale aumento di volume si manifesta con il caratteristico gonfiore alle articolazioni stesse, il quale, a sua volta, comprime e stimola le innervazioni sottostanti, compresi i nervi ricettori del dolore.

Freddo:
Una situazione di rigidità muscolare può essere peggiorata dal fatto che, quando fa freddo, si tende a mantenere una postura contratta aumentando la tensione a carico di muscoli, tendini e ossa. Quando si sentono i brividi lungo il collo e la schiena, per esempio, una posizione che si assume spontaneamente è quella con le spalle alzate e la testa incassata, che provoca un accentuarsi di dolori cervicali e dell'intera colonna. In una situazione in cui i muscoli sono rigidi è utile muoverli senza esagerare, ricorrere a massaggi, applicare una borsa con l'acqua calda, ecc. La forza terapeutica del calore risiede nel fatto che, questo, sia in grado di stimolare la produzione degli elementi che compongono la cartilagine e quindi contribuire a rafforzare le articolazioni. Nel caso di dolori reumatici, mentre un freddo intenso ha un effetto quasi anestetico, il freddo umido altera la soglia di sensibilità dei recettori per il dolore, quindi se l'articolazione è infiammata d'inverno farà più male. Quando cala la temperatura, poi, si riducono l'estensibilità dei tessuti connettivi e le proprietà elastiche delle articolazioni, mentre si intensificano lo spasmo muscolare e la sensibilità al dolore delle fibre nervose. Sono proprio tendini, guaine e borse a soffrire maggiormente della variazione termica e climatica, provocando fastidio in particolare all' inizio del movimento "a freddo" e causando un rallentamento dell'attività motoria, che in alcuni casi può raggiungere livelli anche notevoli. Un fenomeno che aggrava, soprattutto nei più anziani, uno stato di salute articolare magari già compromesso dall' artrosi, favorendo una tendenza all' immobilità. La diminuzione della temperatura, provoca un incremento del rischio di infarti, trombosi e disturbi anche seri per i cardiopatici e per le persone con problemi come pressione alta. Il freddo causa vasocostrizione, ispessimento del sangue, fenomeno strettamente connesso a infarti e ictus, agisce sul nostro muscolo cardiaco provocando un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. Contro l' età nulla possiamo fare ma senz' altro non dobbiamo trascurare le buone abitudini, cioè di fare regolare esercizio fisico, mangiare in modo sano, cercando di evitare zuccheri e di prediligere i cibi integrali, eventualmente introducendo nella dieta integratori.

Il massaggio aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, allevia i dolori e aiuta il corpo a stabilire un maggiore equilibrio al suo interno.

Tags: circolazione sanguigna, artrite, artrosi, massaggio linfo circolatorio, dolori cervicali, osteoartrite